Scambio di letture

– Hei ti va uno scambio di letture?
– Sarebbe?
– Ricambio appena vedo le notifiche :)
– Quali notifiche?
– Quando metti like ai capitoli e mi escono le notifiche.
– Veramente ho letto tutta la tua fanfiction, i 366 capitoli, intendo, uno per ogni giorno dell’anno, molto saggia l’idea di farne 366 e non 365, nel caso qualcuno scoprisse il libro nel corso di un anno bisestile, più i 49 degli extra e i 128 dei trivial coi ringraziamenti finali, davvero folcloristici, quelli. Però non mi è piaciuto niente.
– Hei, ma io non ho mai scritto un libro così.
– Tuttavia vorresti.
– No.
– Ti amo.
– Ma che dici? :D
– Ho sbagliato chat, scusa. Rispondevo al mio amico Antonio e a te in contemporanea. Ho sbagliato, va bene?
– Ma non sei un uomo tu?
– Sì.
– Ma…
– Ora potrei anche raccontarti che era un “ti amo” anglosassone, della serie “I love you, mom”. Arrivati a questo punto, però, mi crederesti?
– No.
– Bene, adesso sai il mio segreto: sono gay. Giurami che non lo dirai a nessuno.
– Se mi metti le stelline vabbhe.
– E giura che d’ora in poi scriverai in italiano.
– Ti sembra che sto parlando arabo?
– No, mi sembra che stai scrivendo un italiano strano, però.
– Ma se ho anche messo la H dopo la B di vabbhe.
– Ho provato un brivido lungo la schiena quando l’hai fatto.
– :D allora mi metterai le stelline?
– No.
– Ma perché?
– Loro non vogliono.
– Loro i tuoi genitori?
– Ho avuto una madre parecchio intransigente, invero, e non nascondo che talvolta la questione è sfociata in scomposte fratture testicolari multiple. Tuttavia, ora come ora parlavoti d’altro…
– Parlavi di scienza, l’ho capito dalle parole che dici.
– Parlavo di loro.
– Ma loro chi?
– Loro ti vedono.
– Che vedono?!
– Loro ti sentono.
– Cosa?!
– Sono intorno a me, ma non parlano con me.
– Aiuto.
– Sono come me, ma si sentono meglio.
– Mi stai facendo paura.
– Lo diceva anche Battisti…
– L’attaccante della Fiorentina?
– Shhh…
– Che?
– Lo sente questo suono, signor Anderson?
– Ma io sono UnicornSuperTenderHarryStylesDramione98, non signor Anderson. Hai sbagliato ancora chat mi sa.
– “98” sarebbe l’anno?
– No. Ne volevo mettere altri 98 ma non ci stavano.
– Te l’ho detto, sei saggia.
– Di anni ne ho 53.
– Ehm… decisamente saggia.
– Grazie mille u.u
– Vabbè…
– Hei, ma come scrivi “vabbhe”?
– Ehi, ma come scrivi “Ehi”?
– Perché, come si scrive?
– Silenzio. Ti prego, ora ascoltami Neo…
– Allora, non sono Neo! Ma la vedi la foto del mio profilo?
– Quella con l’unicorno che si esibisce in deiezioni multicolore?
– Veramente sta mangiando un gelato!
– Ah. Allora era la bocca, dell’unicorno…
– Cosa?!
– Shhh…
– Ancora. Ma che c’hai, oh?!
– Di nuovo quel suono, giurami che tu non lo senti…
– Ti giuro che ho paura.
– È Wattpad. Ci controlla. Sa. Se scopre che facciamo scambi di stelline…
– E tu non dirglielo no?
– Pillola rossa o pillola blu?
– Ho capito. Sei un drogato.
– D’amore, è così.
– Non voglio averci a che fare io coi drogati.
– Bene, allora a mai più!
– Aspetta…
– Aspetta che?
– Prima devi mettermi le stelline.

Ok, sarebbe stato stupendo se fosse andata così.
E invece, è andata così (leggere dal basso verso l’alto):

chat-scambio-letture

Lo so, è più disorientante del finale di _Train de vie_.
Naturalmente, dopo il secondo messaggio non ha più risposto.

Mattia, 26 luglio 2016

Una replica a “Scambio di letture”

  1. Erminio Ottone ha detto:

    Smack my Bishop

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