La ragazza del treno

Te l’ho detto che oggi sul treno ho conosciuto una ragazza?
Proprio un secondo fa.
Ti ho anche detto che era ubriaca?
No.
Era ubriaca.
L’avevo capito.
E abita a Londra.

Perché mi guardi così?
Tu prendi la tratta Scandiano – Sassuolo.


Comunque era una ragazza sposata.
Interessante.
Sì. Però era divorziata.
Era sposata o divorziata?
Divorziata.
C’è una bella differenza.
Lo so.
Si deve essere precisi quando si spiega.
Lo so.
Il mondo è già abbastanza approssimativo di suo.
È vero.
Uno dovrebbe sempre…
Hai rotto i coglioni.
Ok.
Il marito invece s’è risposato.
Il marito della ragazza?
Sì, con la sua amante di quando stava ancora con lei.
Con la sua ex amante.
Di lui però.
Sì, certo. Ho solo corretto il modo in cui…
Mi correggi sempre.
Ti esprimi come un cane.
Sei tu che mi agiti.
Figuriamoci.
Comunque. Con l’ex amante, cioè la nuova moglie ufficiale, il marito ha avuto anche una figlia.
Pure.
Giurin giuretta.
E com’è che ‘sta qui ti ha raccontato tutte ‘ste cose?
Shhh.
Che?
Senti.
Ti sto ascoltando.
Rachel è stata licenziata.
E chi è Rachel?
La ragazza del treno.
Non l’avevi detto che si chiamava Rachel.
Oh, va bene.
Va bene cosa.
La smetto.
Smetti che?
Di raccontare. Mi interrompi sempre.
Non lo faccio più.
No, ormai basta.
Dài, finisci il racconto.
No.
Su, che era interessante.

Allora?
Ok. Senti questa.
Vai.
La cosa buffa è che Rachel il treno lo prende praticamente senza un motivo.
Cioè?
Alla sua coinquilina non ha ancora detto di aver perso il lavoro. Così ogni giorno finge di andare là.
Pazzesco.
Già. E mentre finge osserva.
Osserva.
Esattamente.
Ma osserva che?
Megan.
Ma che cazzo…
Ti spiego. Lei guarda le persone dal finestrino. E Megan è una di queste.
Stai scherzando.
Se stessi scherzando direi: Un cavallo entra in un bar, e il barista: Ehi, che muso lungo.
Idiota. Comunque non mi sembra molto normale, questa Rachel.
Poi un bel giorno Megan scompare.
Si sarà sentita osservata.
E Rachel pensa che è per colpa sua.
E Rachel pensa che sia… oh, scusami. Avevo promesso.
E allora Rachel indaga.
Indaga.
Prima poco. Poi tanto. Infine ancora di più.
Mio Dio. È il peggior climax di sempre.
Il peggior che?
Climax.
C’entra con gli assorbenti?
Lasciamo stare.
Vabbè. Rachel indaga, no?
E fin qui ci siamo.
E allora verrà a galla…
Ehi, che stai facendo.
Aspetta… Verrà a galla…
Cos’hai lì in mano?
Ci sono. E allora verrà a galla una verità sconcertante.
Cosa stai nascondendo.
Niente.
Niente un corno, ti ho visto con quel cellulare.
Non è vero.
Sì che è vero, stavi leggendo qualcosa.
Leggevo, sì.
Cosa.
Wikipedia.
Perché Wikipedia?
Leggevo la trama.
La trama di che?
Del libro.

È il bestseller che ti ha regalato tua madre.
Cioè, tu mi hai appena…
Già.
Tu mi hai…
Sì.
Guarda, sei proprio…
Dài, non ho mica spoilerato.
Sei un bastardo.
Un po’ sì. Però te lo meriti.

Mattia, 26 maggio 2016

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